Passato...

Alla fine degli anni settanta la mortalità perinatale si aggirava attorno a 11/13000 bambini l'anno. Le cause erano da ricondursi sia a mancanze organizzativo-assistenziali, sia alla mancanza di una conoscenza precisa dei fenomeni che danneggiano il feto in caso di patologia della madre durante la gravidanza.

Per ovviare almeno in parte a queste carenze, nel 1983 nasce Aistmar per desiderio del prof. Giovanni Battista Candiani, allora direttore della prima clinica Ostetricia e Ginecologica dell' Università degli Studi di Milano e Direttore della Scuola si Specialità Ostetrica e Ginecologica dell' Università degli Studi di Milano. Successivamente, nel 1985, un altro concetto divenne sempre più fondamentale: il controllo dello sviluppo a distanza dei nati con gravi problemi.
Aistmar organizzava così la prima struttura italiana di "follow up" pediatrico, quale risultato di un disegno clinico dei Proff. G. B. Candiani e A. Marini, titolare della cattedra di Patologia Neonatale.
In questo modo l'ostetrico e il neonatologo cominciarono a considerare le problematiche prenatali, perinatali e postnatali, strettamente collegate fra loro per evidenziarne i risultati fino all'età scolare.

 

...Presente

 


In questi 25 anni di attività Aistmar si è impegnata e si propone tuttora di aiutare gli esperti a prevenire, affrontare e contenere il rischio evolutivo di gravidanze e neonati patologici.
Si può quindi affermare che Aistmar aiuta prima del parto


  • le madri a grave rischio di parto pre-termine
  • le madri affete da patologie in gravidanza (diabete, ipertensioni, infezioni, altro)
  • le madri con un grave ritardo di crescita fetale


Ed aiuta dopo la nascita

  •  i neonati ad alto rischio evolutivo
  •  i neonati affetti da gravi patologie

In questo modo Aistmar sostiene la ricerca clinica per lo studio e la cura delle malattie fetali e l'assistenza delle gravidanze a rischio.

Utilizziamo i cookie per assicurarti la migliore esperienza nel nostro sito. Per saperne di più, conoscere i cookie utilizzati dal sito ed eventualmente disabilitarli accedi alla pagina Cookie dall'apposita voce nel Menu. Se prosegui nella navigazione di questo sito acconsenti all’utilizzo dei cookie To find out more about the cookies we use and how to delete them, see our privacy policy.

I accept cookies from this site.

EU Cookie Directive Module Information